Nao Tamura disegna per Porro la libreria Ryo.
Quinta scintillante nello spazio, Ryo è composta da lunghi piani d’appoggio, sorretti da elementi portanti triangolari ottenuti dalla piegatura di un unico elemento, che insieme danno vita a scaffalature aperte e multifunzionali per ospitare libri e oggetti.
Il nome giapponese “Ryo” (稜) significa bordo o spigolo: la linea precisa in cui due superfici si incontrano in tensione. Simbolo di energia e stabilità, il triangolo offre leggerezza e solidità a seconda del punto di vista. Assemblabile ad incastro, con un sistema costruttivo essenziale privo di ferramenta, Ryo si configura come un oggetto che va oltre la pura funzionalità e si trasforma in un elemento scultoreo sulla cui superficie in alluminio brillante giocano scintillii e ombre.
Attraverso luce e colore Ryo scandisce lo spazio con un senso di ordine silenzioso, modellando l’ambiente circostante e generando esperienze percettive coinvolgenti.