La collezione Origata, progettata dalla designer giapponese Nao Tamura per Porro, è stata insignita della Menzione d’Onore nell’ambito della XXIX Edizione del Premio Compasso d’Oro ADI.
In virtù di questo riconoscimento, assegnato alle opere che si distinguono per qualità progettuale, ricerca e innovazione, Origata entra a far parte della Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, contribuendo alla conservazione e alla valorizzazione del design italiano e internazionale.
Un principio costruttivo ispirato al kimono
Origata nasce dall’osservazione del sistema costruttivo del kimono tradizionale giapponese, in cui un rotolo di tessuto viene tagliato in forme geometriche secondo una logica di massima ottimizzazione e riduzione dello scarto. Trasferendo questo principio al metallo, il progetto utilizza un’unica lastra di alluminio, tagliata in forme complementari e assemblata tramite un sistema di viti a vista. La struttura prende forma attraverso un processo essenziale, in cui costruzione, materia e linguaggio coincidono. Origata nasce da un foglio di alluminio di 3000 × 1500 × 6 mm. Con uno scarto minimo, le sagome del piano e delle gambe vengono tagliate al laser, quindi piegate secondo le inclinazioni definitive del progetto. Prima della piegatura, una delle gambe viene incisa con firma e logo. La finitura finale è realizzata con verniciatura a polvere ad alta resistenza, disponibile nell’intera gamma di colori lucidi Porro, in un equilibrio tra lavorazione artigianale e tecnologia industriale. Ne emerge una collezione definita da equilibrio formale, precisione geometrica ed efficienza produttiva.
Cultura, tecnologia e ricerca
Con Origata, Nao Tamura sviluppa una riflessione sul rapporto tra cultura progettuale, processo industriale e innovazione tecnologica, traducendo un principio tradizionale in un sistema costruttivo contemporaneo. Il riconoscimento conferma il valore della ricerca sviluppata insieme a Porro e il ruolo del brand nel panorama del design contemporaneo internazionale.