Libreria RYO, design Nao Tamura 2026

14.03.26

Dopo aver collaborato per la panca e lo scrittoio Origata, Nao Tamura torna a disegnare per Porro con la libreria Ryo.
Quinta scintillante nello spazio, Ryo è composta da lunghi piani d’appoggio, sorretti da elementi portanti triangolari orientabili ottenuti dalla piegatura di una singola lastra di alluminio, che insieme danno vita a scaffalature aperte e multifunzionali.
Il nome giapponese “Ryo” (稜) significa bordo o spigolo: la linea precisa in cui due superfici si incontrano in tensione. Simbolo di energia e stabilità, il triangolo offre leggerezza e solidità a seconda del punto di vista. 
Matrice per comporre spazi dinamici, Ryo si configura come un oggetto scultoreo dal linguaggio decostruttivista, che va oltre la pura funzionalità e si trasforma in un elemento sulla cui superficie giocano scintillii e ombre, grazie a una finitura protettiva quasi invisibile, che preserva la texture grezza e il carattere naturale del materiale. 
Attraverso luce e colore Ryo scandisce lo spazio con un senso di ordine silenzioso, modellando l’ambiente circostante e generando esperienze percettive coinvolgenti.