DOMESTIC HAIKU

25.04.26

Una performance sensoriale di 
ISA TRAVERSI

Ideazione e regia: Isa Traversi
Musiche composte da Alberto Traversi.
Con: Antonella Albano, Domenico Di Cristo, Christian Fagetti, Denise Gazzo, Maria Celeste Losa, Sabrina Solcia (danzatori del Teatro alla Scala); Federica Fracassi, Aurora Dal Maso (attrici); Ahmad Qatato (illustratore).

In occasione del Fuorisalone 2026, mercoledì 22 Aprile lo showroom Porro Milano di via Visconti di Modrone 29 ha ospitato un’esperienza immersiva unica: una performance della coreografa e regista milanese Isa Traversi, in dialogo con l’installazione “Reimagining Beauty” di Piero Lissoni, un paesaggio industriale sospeso tra produzione e visione.
Con il contributo di danzatori, attori e presenze “altre” concretamente vicine al visitatore - micro-drammaturgie hanno svelato gli spazi intimi della casa Porro come in un haiku reale, libero e visionario, dove le linee e la concretezza degli arredi Porro erano in dialogo tra i corpi e il gesto emozionale.

"Cosi come l’Haiku è forma di poesia che cattura la brevità dell’istante e suggerisce un’emozione, questa performance propone uno sguardo immersivo nella produzione Porro attraverso la tangibilità dei corpi dei danzatori, la musica e la soglia fluida di apparizioni inattese” - ha spiegato Isa Traversi, definendo la sua performance haiku in movimento.

"L’incontro tra le opere del design e il pubblico genera condivisione e comunità, partecipazione fisica ed emotiva, mentre la musica entra negli oggetti, nello spazio e nel corpo realizzando il tempo dell’incontro catturato da rapidi ritratti a matita che con-fondono l’io con il noi.

Vengono distribuiti i ‘pizzini ‘ a condivisione della filosofia, dei valori e della storia dell’azienda, scritti da grandi architetti, ma anche da maestranze di lungo corso, mentre le mani del visitatore sono condotte fisicamente nel vivo della conoscenza del prodotto.

Sul grande e accogliente divano, simbolo di quotidianità e rifugio intimo, un’attrice legge, raro e prezioso dono, a un visitatore per volta, favole e poesie…e le opere del design diventano materia viva di condivisione.

Il Design non nasce per decorare, ma sa comprendere e rispondere alle esigenze reali delle persone e ai loro bisogni: l’obiettivo è far star bene…far vivere bene, in pace e bellezza.

Gli artisti e il pubblico sono membri della stessa comunità e formano insieme un’opera espansa, mentre il limite delle mura dello showroom sconfina nella vita."

Movimenti, bisbigli, messaggi segreti e disegni effimeri hanno dato forma ad un incontro poetico tra arte e design, coinvolgendo lo spettatore nel rapporto affettivo che si può instaurare con l’ambiente domestico.

Le citazioni poetiche di architetti e designer che hanno collaborato con il brand hanno arricchito la scenografia. Non solo firme di Porro, ma anche di maestranze che hanno costruito con le mani o con il pensiero “una bellezza continuamente reimmaginata”, con la costanza dell’amore, la solidità del lavoro artigiano e una ricerca intellettuale seria e appassionata, attenta anche ai bisogni più intimi.